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I vincitori del Premio Buone Notizie 2016

Domenico Quirico, de “la Stampa”, il più importante inviato di guerra d’Europa, tra i migliori al mondo; Marcello Masi, direttore de il “Tg2”; e Maria Grazia Capulli, ideatrice di “Tutto il bello che c’è”, alla memoria; sono i vincitori dell’edizione 2016 del premio “Buone Notizie”. Il prestigioso riconoscimento è l’unico in Italia a premiare le «buone notizie», cioè non solo l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società. Quest’anno il Premio “Buone Notizie”, giunto alla ottava edizione, oltre a scegliere i “buoni” giornalisti, ha premiato per la seconda volta anche la “buona notizia” del 2015 grazie alla collaborazione con il multiblog “Buone notizie” del “Corriere della Sera”. L’idea è quella di diffondere sempre di più il racconto delle storie positive che spesso si perdono nel marasma dell’eccezionalità e della cronaca, perdendo la loro carica positiva, eleggendone idealmente una a icona per un intero anno. La consegna del premio, una scultura in bronzo, pezzo unico fuso e inciso uno per uno dall’artista Battista Marello, è avvenuta sabato 23 gennaio alle 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo a Caserta). Il 23 a Caserta sono stati consegnati anche due altri riconoscimenti, uno in mattinata, alle 13, durante la messa dei giornalisti per il patrono San Francesco di Sales, nella cappella del Seminario, in piazza Duomo: la targa Ucsi a Giovanni De Stasio, senatore dell’informazione casertana; e nel pomeriggio, durante il “Premio Buone Notizie” gli studenti e le scuole che hanno partecipato alla prima edizione sperimentale del concorso “Buone notizie per le scuole”, che prevedeva la realizzazione di clip sul tema “I monumenti buona notizia del territorio”. Il premio «Le Buone Notizie – Civitas Casertana», ideato dall’Ucsi, è organizzato insieme con l’Assostampa, l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali di Caserta, il Corso di Comunicazione dell’Issr, l’associazione “ScrivEremo”, e in partecipazione con il multiblog “Buone Notizie” del “Corriere della Sera”. Gode inoltre del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani.